LA CASTA NOTTE CON LA HOSTESS
Era un volo Air France da Miami a Parigi, la sera in aereo ci avevano offerto la cena e, da bere, alla bellissima hostess che ci serviva avevo chiesto del vino, mi ha portato una bottiglietta di delizioso vino Merlot francese che avevo gustato con piacere.In volo dopo cena, cercai di guardare sul monitor davanti a me un film, ma ero distratto, pensavo al Merlot che avevo gustato con piacere ma soprattutto alla bellissima hostess cinquantenne che con un sorriso me lo aveva servito. Mi alzai dal sedile, ero al lato corridoio di quel 747, scelgo sempre quei posti perchè amo passeggiare lungo i corridoi di quel grande aereo, passai davanti al posto dove servono bevande durante i voli y, notai che c'era la mia famosa hostess, mi fece un sorriso e mi chiese se desideravo qualcosa, le dissi che mi era piaciuto il suo vino Merlot e se me ne dava un'altra bottiglietta, io la aprì e lo sorseggiai con gusto, c'era un sedile libero davanti a lei e mi sedetti, era sola, le altre hostess si riposavano in un'altro posto dell'aereo, le dissi se voleva farmi compagnia bevendo un goccetto anche lei, lo fece, cominciammo a conversare, io con il mio italiano mischiato all'inglese, lei con il suo francese mischiato all'italiano ma ci capivamo benissimo, c'era qualcosa che mi attraeva in lei e penso che anche a lei non dispiaceva la mia compagnia.
Conversammo per quasi tutta la notte, l'aereo andava e i passeggeri dormivano tranquilli, ogni tanto uno di loro, magari sonnambulo come noi, spostava un lembo della tendina chiedendo qualcosa da bere, lei mi guardava sorridendo come a scusarsi dell'intruso, si vedeva che le piaceva la mia compagnia, ma tutto si fermò li, era già mattino, le luci soffuse diventarono chiare e mi disse che dovevano servire la colazione Parigi era vicina, tornai al mio posto e quando finirono di servire la colazione lei mi porto due bottigliette di Merlot a ricordo della notte passata insieme.
All'aeroporto di Parigi dovetti cambiare aereo che mi portava a Milano, al nuovo imbarco, com'era naturale che fosse, le due bottigliette di Merlot me le seguestrarono visto il divieto che ancora esiste di portare liquidi a bordo. Qualcun'altro brindò per me, a me restò solo il ricordo della notte in bianco passata con la mia meravigliosa hostess francese.
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